Miseria e Nobiltà 5.0: la commedia per eccellenza del teatro partenopeo in una versione inedita e sorprendente, con la regia di Salvatore Pinto, che unisce il suo amore per la grande tradizione alla necessità di innovazione.
Rivivremo le avventure di Felice e dei suoi compagni lasciandoli immersi in un’epoca del passato non ben definita, in cui però si muovono con storie e parole piene di riferimenti al nostro vissuto quotidiano, con un linguaggio più vicino al presente che viviamo, senza però perdere la magia del meccanismo perfetto scritta e architettata da Scarpetta, con tanta ironia e una bella dose di follia.
Ritroveremo i personaggi “beniamini” del pubblico ma ci saranno anche nuove figure; tutti avranno uno stile rinnovato grazie ad un gruppo di artisti di grande talento: Giovanni Allocca, con una vis comica irresistibile sarà un Pasquale davvero speciale; Enzo Attanasio, brillante ed eclettico, vestirà i panni di Gaetano Semmolone. Stefano Zannino, con la sua simpatia ed esperienza, sarà Vincenzo, personaggio legato alla famosa battuta “Vicienzo m’ è pate a me”. Il regista Salvatore Pinto sarà Felice Sciosciammocca.