Beatrice Fiorica è una donna disperata: ha avuto conferma che il marito, il Cavaliere Fiorica, la tradisce con Nina Ciampa, la giovane moglie del suo storico e fidato contabile, ed è decisa a travolgere l’intero paese con un vero scandalo. La gelosa Beatrice si imporrà sul fratello Fifì e sulla domestica Fana, poi con una scusa invierà il Ciampa a Palermo così da aver mano libera per forzare il commissario Spanò a procedere con la denuncia e a pianificare l’irruzione che coglierà in flagrante il Cavaliere con l’amante. Lo scandalo scoppia, ma quando Ciampa rivela la sua scioccante verità, l’unica a subirne le conseguenze sarà Beatrice e tutti gli altri potranno solo salvare la loro maschera “girando la corda civile”.
Il berretto a sonagli, una delle opere teatrali più rappresentative della poetica di Pirandello, indaga con straordinaria lucidità le dinamiche delle relazioni umane e delle convenzioni sociali; toccando temi universali come l’onore, la follia e la difficoltà di vivere autenticamente, ci offre una riflessione profonda sull’ipocrisia della società e sulla natura frammentata dell’identità individuale. E con toni apparentemente leggeri svela le profonde contraddizioni del mondo.